venerdì 3 luglio 2015
Frittata di Tropea
Bisogna ammettere che la frittata richiede impegno, almeno a livello di ribaltamento.
E poiché qua ribaltiamo frittate alla maniera sovietica come se non ci fosse un domani, mi sento di esclamare che i segreti per la buona riuscita sono due: un'ottima padella antiaderente e il fuoco molto basso.
Questa è una ricetta elementare da morire: solo quattro uova e una cipolla rossa di Tropea. Ovviamente nollabo grana, un goccio di latte e un fiocchetto di burro solo sul secondo lato. Sale e pepe e nient'altro. Si fa scivolare su un piatto piano, si attende un secondo che la padella sia meno rovente e con abile gesto si rigira il piatto. La seconda cottura richiede al massimo un paio di minuti, se avete fatto tutto a modino.
Buon luglio a tutti, per spezzare la monotonia gastronomica allegherei una foto della cuoca annoiata allo specchio diagonale
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento