Una volta ottenuto il pan di spagna con il metodo di ieri, è il caso di provvedere alla crema.
Si sbattano due uova intere e tre tuorli (un'infinità, lo so) con circa un etto di zucchero, una bella caffettiera da 4 molto ristretta e mezzo litro di latte. La mia licenza poetica sono le gocce di cioccolato fondente e tre fogli di colla di pesce - senza di loro il processo sarebbe complicatissimo, con una cottura a bagnomaria in forno che tutti noi vogliamo evitarci.
L'esito è questa ciambella dall'aspetto poroso:
Trascorso in frigo un tempo ragionevole, potete inzuppare di cognac il pan di spagna e versarci sopra la ciambella. Fatelo meglio di me. Abbiate rispetto per la simmetria assiale.


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