Qua ci poniamo delle domande addirittura di etica: quanto bisogna essere aderenti alle ricette? Quanta tolleranza ammettiamo?
Perché io lo dico subito, ci sono cose che mi rifiuto di fare. Tipo il brodo di dado. Infatti qui abbiamo un ottimo brodo di vitello, patate, fagiolini, pomodoro fresco e zucchine a cubetti e una salamella al finocchietto selvatico che faceva l'80% del piatto.
Il Sacro Testo prevedeva di passare questo risotto al forno, coperto da un foglio di carta oleata. Ma diciamocelo francamente: cosa avrebbe di sbagliato il classico procedimento del risotto? Appunto, quello ho seguito.
Cito testualmente dalla Sig.ra Stella: «irrorate le verdure con 200 gr. di brodo...», «fate assorbire tutto il liquido...», «scottate la salamella», «pelate la salamella», «tostate il riso», «passatelo in forno a 200°»... Oh, Stella, non è che mi posso alzare alle otto per preparare un pranzo, c'ho da ritrovà la pace interiore sotto al piumone, suvvia.
Statemi bene, daje che domani è già lunedì!

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