venerdì 15 maggio 2015

Crostata di carciofi



Forse la cosa migliore che abbia cucinato finora.

Non posso essere precisa nel descrivere come si procede e la cosa un po' mi scoccia e un po' è ok. L'impasto ad esempio è un non-lievitato a base di acqua e farina, con un filo d'olio. Per questa tortina ho usato 125 gr. circa di farina, ma è del tutto impossibile dire a priori quanta acqua servirà. Mettetene solo poca alla volta, finché non siete convinti dell'elasticità.

Stesa sottilissima, vi si adagiano sopra i carciofi stufati e si colma ogni baratro e si livella ogni asperità con un composto fluido di uovo e pane zuppo di latte. Sopra è rivestito di un altro tetto di pasta, bucherellato con la forchetta.

40 minuti, 190°.

Sto perdendo la testa per dei budini al limone (che budini poi non sono) e sto continuando a sfornarli e a esserne insoddisfatta, come non gradisco tutte le d finali eufoniche e tutte le puntate di Lost che riguardano quella demente di Claire. Domani ne parliamo con più calma.

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