mercoledì 6 maggio 2015

Passato di pomodoro



Ovvero: per penitenza mangiarsi una terrina intera di sugo per la pasta.

Così è, amici temerari. Pelati rosolati in padella con origano fresco e peperoncino (io ho ecceduto come al solito), corretti in acidità con zucchero integrale di canna, un cucchiaio di latte e uno di panna. Si presuppone sia una minestra di riso, cioè una pietanza ctonia, generata dalle spaccature sulfuree della landa di Mordor, figlia di Bafometto, latrice di dolore.

Pertanto al posto del Carnaroli ho incorporato un pugno di farro, ammorbidito a parte in lunga cottura nel brodo di carne.

La sensazione di smarrimento è normale. La mangi (deliziosa), ma ti chiedi dove siano finiti gli onesti 350 gr. di bucatini su cui ardiresti versarla.

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